Avevamo le urla e le notti.
Muovevamo senza passi le paure.
Infine conducemmo alla luce il pensiero,
chiudendo la mano sull'ossidiana,
con lo sguardo alle lontananze.
Avevamo l'odore ed il sangue.
Seguivamo senza orme l'alba.
Insieme all'ossidiana incidemmo il tempo.
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